Quali accessori servono per un impianto RISCO completo

Guida ai componenti indispensabili: centrale, sensori, sirene, comunicazione ed ecosistema integrato per progettare un impianto RISCO senza errori.

Arrivare in cantiere con la centrale in mano e accorgersi che manca il modulo GSM. O peggio: scoprire che i contatti magnetici sono finiti dopo aver cablato metà delle finestre. 

Sono situazioni che capitano, ma lasciano il cliente con un’impressione difficile da cancellare. 

Questa guida spiega esattamente quali accessori servono per un impianto antifurto RISCO completo: ogni componente, ogni categoria, ogni stima di quantità, tutto quello che ti serve sapere prima di caricare il furgone, non a cantiere aperto.

Ogni sezione risponde a una domanda precisa: quale centrale scegliere, quanti sensori pianificare, quale sirena montare, quali moduli di comunicazione non si possono dimenticare. Se operi su Roma o nel Lazio e vuoi il materiale disponibile in giornata, nella sezione finale trovi dove acquistarlo senza attese.

L’ecosistema RISCO: cosa c’è dietro l’impianto

Prima di entrare nel dettaglio dei singoli accessori, è fondamentale chiarire un punto: un impianto RISCO non è solo un sistema antifurto, ma un ecosistema integrato.

RISCO combina antintrusione, videosorveglianza con funzioni avanzate, sensori intelligenti e servizi di comunicazione in un’unica architettura. Questo significa che centrale, sensori, moduli e telecamere non lavorano come elementi separati, ma come parti di un sistema unico, progettato per garantire continuità operativa, controllo e gestione centralizzata.

 

L’integrazione include:

  • antintrusione professionale
  • videosorveglianza con analisi intelligente e videoverifica
  • sensori BUS da interno ed esterno, oltre a soluzioni radio
  • servizi SIM dedicati per la comunicazione
  • gestione tramite cloud proprietario e app iRISCO

I principali punti di forza dell’ecosistema RISCO

I principali punti di forza dell’ecosistema RISCO emergono dalla sua capacità di integrare tecnologie e servizi in un unico sistema coerente e affidabile, progettato per semplificare la gestione e aumentare il valore dell’impianto nel tempo:

  • Ecosistema RISCO completo: antintrusione + videosorveglianza con intelligenza artificiale + servizi SIM e CLOUD
  • Sensori BUS da interno ed esterno
  • Videoverifica avanzata
  • Un’unica app per la gestione integrata di tutto il sistema
  • Servizi SIM dedicati, affidabili e in grado di generare valore continuativo per l’installatore

La centrale: il punto di partenza che determina tutto il resto

La scelta della centrale non è un dettaglio: determina ogni altro componente del sistema. Sensori, tastiere, sirene e moduli devono essere compatibili con la scheda madre su cui andranno a lavorare, e RISCO ha due linee principali che seguono logiche diverse.

 

LightSYS+ è la soluzione ibrida cablata/radio, progettata per installazioni medio-grandi. Supporta fino a 50 zone (con espansioni tramite moduli dedicati) e fino a 32 detector su RISCO Bus (valori indicativi, espandibili in base alla configurazione), ed è utilizzabile per impianti conformi alla norma CEI 79-3 Grado 2, in funzione della configurazione complessiva.

 

Agility 4 è invece un sistema puramente wireless a 868 MHz, che supporta fino a 32 zone e 3 tastiere bidirezionali: ideale per residenziale standard e commerciale leggero, dove velocità di installazione e assenza di cablaggio fanno la differenza.

 

Il criterio di scelta si basa su tre variabili: metratura, numero di zone e grado di sicurezza richiesto dalla normativa vigente. Per installazioni che richiedono configurazioni più strutturate o doppio percorso di comunicazione, o che superano i limiti dell’Agility 4, LightSYS+ è la risposta corretta. Per installazioni residenziali rapide entro 32 zone, Agility 4 è più efficiente. Verifica sempre i limiti tecnici aggiornati sul datasheet ufficiale RISCO prima di dimensionare l’impianto o affidati al nostro supporto.

Accessori essenziali per un impianto antifurto RISCO completo: rivelatori PIR e contatti magnetici

La protezione perimetrale parte dai contatti magnetici, montati su ogni apertura accessibile: porte esterne, finestre al piano terra, balconi. Per una casa tipica tra 100 e 150 m² la stima corretta è di 8–12 unità (valore da verificare in fase progettuale).

RISCO offre versioni filari e radio; per LightSYS+ puoi mescolare entrambe sullo stesso impianto, ottimizzando i costi senza sacrificare la copertura. L’errore più comune è sottostimare le aperture: conta ogni finestra, incluse quelle che “il cliente dice di non aprire mai”.

Il secondo strato di protezione è volumetrico. Il modello di riferimento per gli accessori RISCO destinati alla protezione volumetrica è il BWare QUAD Anti-Mask, con funzione anti-mascheramento raccomandata per impianti di livello superiore (ad esempio Grado 2, in base alla progettazione e alla normativa applicata).

Per ambienti con aperture vetrate o accessi stretti, il sensore a tenda DT esterno garantisce una copertura più precisa senza aumentare il rischio di falsi allarmi.

Usa queste stime come base di pianificazione:

  • Appartamento 2-3 locali: 6–8 contatti magnetici, 3–4 PIR
  • Abitazione singola 4+ locali: 10–12 contatti, 5–6 PIR
  • Locale commerciale piccolo: 6–8 contatti, 4–5 PIR con sensori a tenda sulle vetrine
  • Struttura medio-grande (uffici, capannoni, attività strutturate): 15–30+ contatti magnetici, 10–20+ PIR, con integrazione di sensori esterni, barriere o tecnologie specifiche in funzione del rischio.

Queste cifre permettono di costruire il preventivo materiale in modo preciso, ma non sostituiscono una progettazione tecnica dettagliata. Per installazioni più complesse o critiche è necessario adottare soluzioni integrate più avanzate, che includano protezione perimetrale evoluta, logiche di analisi e integrazione con sistemi video.

Sirene, tastiere e telecomandi: i componenti che completano l'impianto

La sirena esterna è il deterrente visivo e acustico principale: deve essere visibile, resistente alle intemperie e difficile da sabotare.

È buona pratica prevedere almeno una sirena esterna e una interna in ogni installazione completa.

Le tastiere RISCO più diffuse in installazione sono la Panda e la Elegant. La Panda è la scelta standard per l’ingresso principale e si adatta a sistemi radio e cablati; la Elegant si adatta meglio agli ambienti dove l’estetica conta, come reception o uffici di rappresentanza, ed è compatibile con tutti i sistemi cablati di Risco.

La tastiera aggiuntiva è utile ogni volta che ci sono più ingressi indipendenti o più gruppi di utenti con aree separate.

I telecomandi bidirezionali sono un accessorio spesso sottovalutato. Permettono armamento e disarmamento rapido senza passare dalla tastiera, e l’utente finale li percepisce come un valore aggiunto concreto. In fase di offerta al cliente, vale sempre la pena includerli.

Moduli di comunicazione per un impianto antifurto RISCO completo

Un impianto RISCO senza comunicazione è cieco. Nessuna notifica, nessuna segnalazione alla centrale operativa, nessuna allerta sul telefono del cliente.

Il modulo IP si inserisce come plug-in sulla scheda madre e abilita TCP/IP, programmazione remota e trasmissione eventi via rete dati. Il comunicatore 4G/2G si inserisce nel secondo socket e garantisce la continuità delle segnalazioni anche in caso di interruzione della linea internet.

Questa ridondanza, in molte configurazioni (soprattutto per impianti di livello superiore o collegati a vigilanza), è richiesta in funzione della norma CEI 79-3, che prevede più vie di trasmissione indipendenti in base al grado di sicurezza.

L’alimentatore è generalmente incluso nei kit, così come le batterie di backup. La norma CEI 79-3 prevede requisiti di autonomia minima del sistema in assenza di rete elettrica: verifica sempre che le batterie soddisfino il requisito per il grado di sicurezza dell’impianto specifico.

Un dettaglio che blocca spesso i cantieri riguarda i box e i contenitori anti-tamper: vanno pianificati in fase di ordine. Arrivare in cantiere senza questi elementi significa perdere tempo e rallentare l’installazione. In ogni caso, in caso di dimenticanze, Fast & Security garantisce la consegna entro 3h su Roma e 24-48h in provincia.

RISCO oltre l'allarme: ecosistema video e servizi ricorrenti

RISCO non è solo antintrusione. Tramite l’app iRISCO e il cloud proprietario, il sistema integra telecamere IP con funzione di videoverifica degli allarmi in modalità plug-and-play, che possono essere gestite anche come zone IP all’interno dell’impianto e includere funzioni di analisi video.

Quando scatta un evento, il sistema non si limita a catturare immagini o clip video, ma può anche analizzare la scena in base a parametri definiti, trasmettendo le informazioni in tempo reale all’utente o alla centrale operativa. Questo riduce i falsi allarmi e aumenta il valore percepito dell’impianto da parte del cliente finale.

Il RISCO Cloud apre un’opportunità commerciale concreta per gli installatori. Questo modello permette di costruire contratti di manutenzione e monitoraggio su ogni impianto installato, con margini che crescono nel tempo senza necessità di nuovo hardware.

La programmazione e l’aggiornamento firmware da remoto riducono i costi di intervento on-site: ogni impianto RISCO diventa un asset a lungo termine, non una vendita una tantum.

Come avere tutti gli accessori RISCO pronti senza fermare il cantiere

Fast & Security è distributore ufficiale RISCO per Roma e il Lazio, con un magazzino fisicamente fornito di tutta la gamma: centrali LightSYS+ e Agility 4, sensori PIR, contatti magnetici, sirene esterne e interne, tastiere, moduli IP e 4G/2G, alimentatori, batterie e contenitori.

Non è necessario ordinare settimane prima o gestire spedizioni con tempi incerti. Il materiale è disponibile ora, pronto per essere ritirato o consegnato.

La consegna avviene in giornata su Roma e in tempi rapidi sul territorio. Per il primo avvio dell’impianto è disponibile supporto tecnico dedicato.

Pianifica prima, installa senza fermate

Ricapitolando, ecco una rapida checklist sugli accessori che servono per un impianto antifurto RISCO completo, organizzati in sei categorie fondamentali:

  • La centrale (LightSYS+ o Agility 4, in base alle zone e al grado richiesto)
  • I sensori PIR e i contatti magnetici dimensionati sull’edificio
  • La sirena esterna e quella interna
  • La tastiera Panda o Elegant con eventuali telecomandi bidirezionali
  • Il modulo IP e il comunicatore 4G/2G per il doppio percorso di comunicazione
  • L’alimentatore, le batterie di backup e i contenitori anti-tamper

Ogni elemento ha un ruolo preciso e nessuno è opzionale se vuoi un impianto che rispetti la norma CEI 79-3 e soddisfi il cliente. La differenza tra un impianto professionale e uno raffazzonato non sta nella centrale scelta, ma nella pianificazione degli accessori prima di iniziare.

Fast & Security: distributore RISCO a Roma

L’ecosistema RISCO, con la videoverifica iRISCO e i servizi cloud ricorrenti, trasforma ogni installazione in un’opportunità di margine continuativo: vale la pena sfruttarlo fino in fondo. 

Come distributore RISCO ufficiale per chi lavora su Roma e nel Lazio garantiamo tutto il materiale RISCO in stock, consegna in giornata (o al massimo 48h fuori provincia), supporto tecnico quando serve. Vieni a trovarci in sede o contattaci per il tuo prossimo progetto RISCO con Fast & Security. 

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